La sposa
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
+ Segui

Vestita di bianco,
tutta intera stasera.
Oscurate sono le tue parti molli.
Ombre sparse sulla faccia,
impatti di pretendenti.
Sperma di stelle.
Gravidanze indesiderate.
Scacciate.
Abortite.
Come una sposa,
adesso,
fiera dell’abito bianco che indossi,
fingi indifferenza mentre il cuore tuo
trema,
pulsa forte per tanta gioia nascosta.
Di sera furtiva, nel cielo nascondi l’evento.
Finanche il sole,
stasera, ti ha regalato una corona.
Pronta, piena sei di te stessa.
Deborda la pancia.
Oscuri finanche le stelle,
col tuo abito bianco,
con l’ indisponente presenza.
Gelose le stelle ritirano indietro la luce.
Sei gravida di te stessa.
Nella piena del tempo.
Anche il mare festeggia l’evento.
Alza la coda,
diventa pavone.
Un quarto sei stata,
poi mezza,
infine, intera e partoriente.
Imbarazzati, stanchi i miei occhi,
che del giorno hanno fatto scorta.
Niente però,
distoglie lo sguardo dal tuo matrimonio
sull’altare buio del cielo.
Scompari lentamente alle prime terrestri luci,
dopo aver infilato l'anello,
la fede al dito, la promessa del ritorno.
Quando il sole,
testimone dell’avvenimento,
gira le spalle e abbandona la scena.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
