Noi
Senza un’idea spartana e guerriera
senza una speranza a tavola di sera
senza baionette e ordini nuovi
senza cavalli e stivali
con le notizie dei giornali
noi dove andiamo
noi stesi per terra chissà dove
in un giorno triste
di nuvole impazzite
noi dove andiamo
noi stesi per terra senza nome
uccisi e banditi, ladri e drogati
in cerca di un’ultima dose.
Straccioni o padroni
nelle mani di donne velenose
noi dove andiamo
noi ultimi pensieri
noi amori di poche ore
coi capelli neri
noi sempre al primo errore
e già persi sotto il sole,
noi al primo cazzotto
e già battuti
dal primo arrivato
dall’ultimo sogno
noi traditi e costretti
nel fango di un ricordo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo15 novembre 2014
Certamente senza idee non c è sbocco da nessuna parte. L'autore ha ben focalizzato il disagio giovanile che da tempo si è venuto a creare.
