Ai bordi
Quando fa così il treno
che assorda minuti in sferragli
poi fischia e sibila
sempre più piano
fino al silenzio di prima
non sa che attraversando una terra
mischia il pulviscolo
delle sue ruote
e non immagina ora
-che chissà dov'è-
quanto l’erba che ha mosso
porti ancora il suo odore
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Francesco Rossi17 novembre 2014
Un tracciato parallelo di introspezione con una confluenza finale di incontro.
N
Nicola Rubino24 novembre 2014
dicevo... mi ricorda il profumo del treno, lo adoro... devo cercare il tuo libro nelle librerie..."voglio leggerlo!!"..., stupenda

