L'imperio del nonsense!
Carlo Fracassi
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E’ da tempo che non scrivo
eppur mi sento molto divo
e fo’ uso del moderno
intercalare che “come dire”
politici e prelati, giornalisti
e pur scienziati condiscono
discorsi assai vuoti e sinistrorsi,
per compiacere chi è di turno
sullo scranno del potere.
“Vorrei baciare i tuoi capretti neri,
le vacche tue e due tori veri;
ho terrore d’entrare in ascensore
e delle tasse l’ispettore ma per
scacciar tutte le angosce mi son
rifatta tette, culo e cosce!”
Se tu guardi carosello tutto questo
sembra il sol pensiero dell’italiano
quello vero ma incredibile non è,
siamo al punto che 1 + 1 fanno 3
e se poi accedi a quel canale certi
dibattiti si sprecano anche fuor di
carnevale, incentrati su quel diario,
ritrovato a San Sicario, di nota diva
che non l’ha mai data a Mario!
Ma “come dire” questa, è l’Italia
d’oggi che lasciamo ai nostri figli
nella speranza che nessun di loro
“come dire...” ci assomigli!
🌐
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
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