Raffaele Viviani

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
Sì, forse Napoli non gli ha dedicato niente, ma per fortuna altri comuni della Campania, a cominciare dalla sua città natia, Castellammare di Stabia, si sono in qualche modo ricordati di lui, con strade, scuole, un teatro... Del resto, nella seconda parte della sua poesia, il Lettieri cita, non so se volutamente, proprio il contenuto di "Campanilismo" di Viviani, in cui il grande poeta (amico di Petrolini, e da alcuni critici paragonato a Brecht) se la prende proprio con i Napoletani (degli anni Trenta) che, a differenza degli altri Italiani, stentano alquanto, per invidia, a riconoscere il genio di un loro concittadino. E si sa, tutto si può dire e scrivere a Napoli, tranne parlare male della città e dei Napoletani...
