Tra sogno e sogno

Lieve come falena
aleggerò
tra sogno e sogno,
regina incontrastata
d'onirico regno
e l'ali poserò a far capolino
nel lungi e rinato tuo desiderio...
dolce snoderà innanzi quel sentiero
dove poserai
il tentennante sguardo
calcando a ritroso
labili orme di un ricordo...
e forse balenerà un sorriso
di rimando,
che etereo irradierà sul cuore
in quel donar estremo forti emozioni.
Ma rorido tremolerà in un istante
con la smania inutil d'afferrarlo...
e così, in un bisbiglio,
in una briciola di tempo
che pur abbaglia,
a vuoto tonferà un battito
e tu, ramingo paladino di quel regno,
lancia in resta rincorrerai
lo smarrito sogno.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Francesco Rossi22 novembre 2014
In sciolti versi ecco il sciogliersi di una poetica di fantasia con immagini ponderate e bellissime.

