Come candela
Barbara Di Lorenzo
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Lascio cadere
i miei vestiti
per apparire
nuda
ai tuoi occhi.
Così spoglia
ti dono me stessa
entrando nella stanza
dalle luci soffuse.
Danzo per te
sinuosa
come il lume della candela
e ardo più di essa.
In penombra mi attendi.
Mi guardi con estasi
e ti raggiungo.
Con maestria m’accendi.
Le mani cercano
vibrazioni nascoste
che improvvise
scoppiano come scintille.
Fremo al passionale bacio.
Cresce insaziabile
il desiderio di averti.
In me
consumi il desiderio
placando il mio ardore.
©
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L'autore
Barbara Di Lorenzo
Commenti (4)
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M
Massimo6325 giugno 2007
davvero molto bella ed intensa.. luci in penombra... brava come sempre
M
Mony25 giugno 2007
poesia piena di passionalità, hai descritto un momento di amore in maniera stupenda...
Marco Canonico Baca817525 giugno 2007
Un momento di grande intimità descritto con passione, ma in modo leggero.L'ho letta davvero volentieri.
Elisabetta Randazzo25 giugno 2007
Molto sensuale come testo... ben descritto. Mi è piaciuto molto


