Finché l'ultima briciola non sfama
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Il gran piacere di trovarsi
in una scena di ripetizione
La volta scorsa
il miele ambrato dell’estate
domani la neve sporca
più in là il nettare succhiato
come api di aprile
Sempre noi, a tornarci in gola
finché nel piatto
l’ultima briciola non sfama
Non mi fermi
sono fiume e vorrei sapere
dove andrai quando non potrò vederti
In quante pagine ti ho scritto
in silenziosa intimità
Credo di fissare
nell’inchiostro;
sono a buon punto:
ho profanato la memoria
per respirarti sopra le stagioni
Ti sento ancora pioggia
-e come e quanto-
fresco precipiti sulle zolle
dentro le radici
(mi) fai linfa
al prossimo fiorire
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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