Eterna luce
Giovanni Licata
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Eccelsa Signora
d’immane cuore,
sazi d’amore il gioioso Bambino.
Evochi l’evento,
Madre Celeste dal Regno di Dio,
illumini dall'immenso,
il caldo destino,
erudisci all'uomo
nel pane eucaristico,
cammino, martirio
d’Eterno Dio.
Ascolta il servo che invoca la pace,
allevia il tormento causa di croce.
Cammina con noi nel mondo intrigato,
dona luce al passo incerto.
Ristora il povero nella strada felice,
disseti il corpo,
dall'indulgenza del male
cingi la vita nell'oasi di pace.
Rinvigorisci il calore puro di un fiore,
costella paradiso
dal melodico canto d’uccelli
che hai generato.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
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Maria Assunta Maglio26 novembre 2014
Poesia spirituale molto bella, nota dominante l'amore materno, dolce sentimento che sazia come il pane i figli. Letta e piaciuta.
Sara Acireale26 novembre 2014
L'eccelsa Signora, la Divina Madre, si prende cura di noi, suoi figli sprituali, così come fa una madre terrena per i suoi cari figli. Versi di grande valore spirituale e umano. Si sente l'impronta di un cuore assetato di purezza e di quella scintilla che eleva l'anima.


