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Donne 27 novembre 2014 · lettura 1 min · 2448 letture

L'odore del domani

Elena Artaserse 219 poesie pubblicate
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Ancora una volta ascolti il suo "mi dispiace" e ancora una volta lui cercherà di imporsi coi suoi occhi maligni pieni di minacciosi silenzi dirà poi cose che la tua voce non potrà mai dire. Capitan giorni in cui accucciata nell'angolo confusa e spaventata t'allontani tanto da te stessa che alle percosse non senti più dolore. Ti svegli nel silenzio della notte al suono del battito del cuore e ti chiedi da dove arriva quel rumore. Continui a rivangare il tuo dolore come fosse un terreno da giardino con la speranza assurda che vi germogli qualcosa di verde e profumato. Ti scende addosso il nulla lentamente come acqua che in silenzio si tramuta in ghiaccio. Nella tua vita senza più speranza dovrai trovar la forza di mandare in frantumi le lenti deformanti della tua sofferenza. La commutazione della pena sarà un futuro senza più paura in cui potrai sentire finalmente l'odore del domani.
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La violenza perpetrata sulla donna è un’ignominia di cui l’uomo dovrebbe aver infinita vergogna, In una società civile questi misfatti non dovrebbero accadere e le pene devono essere severissime. Condanno e nutro profondo disprezzo per chi si macchia di quest’infamia.24 novembre 2017
L'autore
Elena Artaserse

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita

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Commenti (1)

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zani carlo27 novembre 2014

Beh... cosa dire... mi vergogno di essere uomo ma non il me stesso che non ha mai fatto male a nessuno... ma il me stesso che non prova a cambiare qualcosa nel cervello bacato di qualcuno... non così pochi... di noi... che schifo.