A Enrico
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
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Il colore rosso del popolo.
La sovrana speranza
dei lavorati, degli oppressi,
degli sfruttati.
La sana moralità
La giustizia con la vera bilancia
sparì in un lontano tempo passato.
Come una cometa,
irradiò di luce il palco,
poi, collassandosi chiuse gli occhi.
Addio speranza di un mondo migliore.
Si aprì uno squarcio nella bandiera.
Cani sciolti la morsero a pezzi.
Qualcuno cercò di ricostruirla, era tardi.
La bandiera si chiamò cosa,
poi cespuglio, poi quercia,
e poi, più nulla.
Cadde anche il muro, anni dopo.
Loro si ricostruirono,
noi no, cedemmo Sovranità e diritti.
Cedemmo tutto, noi del popolo.
Ci rimasero poche cose,
tra queste, la dignità.
Ci manchi Berlinguer.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (2)
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Donato Leo28 novembre 2014
Enrico Berlinguer, grande uomo politico, mai eguagliato, anche se la mia ideologia è ben diversa. Occorre dare il merito a uomini come lui, per onestà e coerenza.
antonio gariboli28 novembre 2014
Non è nostalgia è la fede in quel pensiero, il pensiero di un uomo unico che ha saputo dare la vera interpretazione del comunismo, del socialismovero, quello vicino ai più deboli. Dopo di lui il vuoto. Bravo!


