Il mio spazio

Corro veloce
da un lato all’altro dei pensieri
attraversando cieli
e mari
e deserti
perdendomi ad ogni svolta nelle attese
è solo d’inverno
che so costruir castelli
e mondi
e grappoli riversi
senza appiglio
liberi
come la mente
di chi ha trovato nel passato il suo coraggio
ma appena il sole scalda mi risveglio
eran di neve i miei castelli
si sciolgono
come lacrime di sale
che rigano senza incanto le mie rughe
e allora fuggo
cercando a piedi nudi
lo spazio
che mi spetta tra le ombre.
©
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L'autore
Turan
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