454 lettori online · 361.430 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 29 novembre 2014 · lettura 1 min · 1557 letture

Rotaie e Percezioni Distratte

Willy Zini 307 poesie pubblicate
+ Segui
assolo di batteria di percezioni: le immagini piroettano tra la veste della nebbia, il cuore scandisce i latrati d'un Cerbero lontano che ricorda lontani terrori, il bimbo si rifugia, guarda i grandi alla stazione dove vite s'incrociano senza mai toccarsi, visi turpi e silhouette distorte, signore snob e spietati carnefici inalano lo stesso ossigeno, e la pubblicità promette a tutti un progresso tanto vertiginoso, quanto irreale. Dalle nere fauci del binario tre irrompe gracchiando un vecchio carrozzone, le anime s'intirizziscono il treno passa, è un boato infernale quest'effimero benessere... Gli uomini non si percepiscono più, sulle rotaie corre il dischiudersi di nuovi e sempiterni temporali.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L. Russolo, Dinamismo di un treno (1912)

L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif29 novembre 2014

PAragono questi splendidi versi a due treni: quello dell'Ode a Satana del Carducci e quello di futurista memoria. In entrambi i casi viene visto come il simbolo del progresso e così viene descritto esteriormente anche in questi versi, ma c'è una componente in più. C'è un'anima in questo treno che gli rende vita e sentimenti e lo ritrovo nelle parole in corsivo ed in quella strofa finale che invita gli uomini a guardare il treno, ovvero, guardare al loro futuro, al progresso di quel "Bello e orribile mostro..." del Carducci. Da conservare+ S