Eternamente soli

Ancora una volta mi ritrovo seduta
qui a discutere eternamente delle stesse cose
e di come nulla ormai ci lega più.
Ancora una volta mi scontro contro la tua
intramontabile fanciullezza e la tua arroganza,
tutto ti è dovuto...
mai una parola di conforto,
un complimento, un gesto di stima,
sempre e soltanto presunzione
di essere migliore, unico...
Mai sei stato un uomo per me...
mai ti sei ricordato dei miei giorni bui
mai hai asciugato queste lacrime
che da anni solcano il mio viso...
ormai perennemente cadenti senza un perché.
Nulla mi consola,
non vedo strade, non vedo luci
se non quella accecante del tuo io...
Niente più mi entusiasma,
niente più mi consola
se non la certezza che forse un giorno
il male che ha toccato me...
colpirà anche te.
©
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