Prima volta
Un corpo
che non conosceva
libero di muoversi
fiero di esserci
di plasmarsi e incastrarsi
Un umore
imprigionato
nella sua stessa creazione
bloccato
in una fessura sempre sfiorata
mai desiderata
E ora
Un corpo nuovo
alla scoperta
di errori
scommesse e penitenze
di sensazioni
esplosioni e sconfinamenti
vigile
curioso ed attento
in discesa rapida
verso la felicità carnale
E ora
Pronto
questo corpo
che lo era da sempre...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!