Viva la Cicala!
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
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Nel Mondo in cui viviamo
abbiam scopo preminente
raccoglier ciò che più amiamo
per ingelosir l'altra gente
si tratta di denari
oggetti, abiti e preziosi
unità immobiliari
auto e partner altezzosi.
Sol per mostrarci imperatori
sopra codesta società
i divin collezionatori
di nostri vizi e comodità.
Peccato che la Formica
un tempo tanto osannata
or oggi è regredita
a divinità sorpassata:
lei accumula e non spende
circondata di falsità
invidiata e non rende
né denari, né onestà.
Cosa accadrebbe, mio lettore,
se la Formica morisse senz' avviso
lasciando qui, oltre al cuore,
pur ciò che mai ha condiviso?
Si nasce piangendo
si cresce di paure
si corre, si lotta, si piange ridendo
sperando le scelte sian sicure
eppur crediamo tutto sia immortale
dal conto in banca all'auto nuova
scordando che pure il sale
si scioglie e disapprova
vivi per accantonare
le provviste del futuro
quando non sai se ad arrivare
sarai tu o il nascituro
ed è per questo che t' ammonisco
e t' invito a godere
nell'oggi del tuo fisco
anche con chi non vuoi vedere
perché potrai portar il musone
pur per una intera vita
ma se farai all'altro un sorrisone
saprai che la gioia sarà infinita.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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