Il potere

Corre
di pari passo alla fragilità di questa terra
il nostro improvvisar la vita
un nudo risvolto
come a voler tornare indietro
sono perdite mai avvenute
i sogni
di quella libertà mai raggiunta
che ci ritrova schiavi
figli di una povertà
vissuta solo nei racconti
neanche più la rabbia
ad alimentare la speranza
è un gioco al collasso il potere
si nutre
della debolezza umana
la sua ricchezza
è la povertà dei più
niente più regole
niente più certezze
un serpente velenoso
che erode anche il senso del pensiero
linguaggi diffidenti
che uccidono i valori.
©
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L'autore
Turan
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