Eclissi

Tu cadi, adesso
o luna,
in un turbine di sconcerto
che scuote la notte, si serena
tu cadi, cadi e non muori
come le foglie e il tempo, cosi cadi
e dimmi ora, dimmi del cielo
dimmi di quella casa oscura
dimmi di chi ci avvolge, nelle lunghe notti
ma tu cadi o donna
regina di molte stelle
tu cadi adesso, inerme
e dormono, gli amanti, dormono i poeti
le pietre stanche, dormono nei nidi
le giovani rondini e le api,
dormono tutti nel silenzio
e nel mare infinito, dimenticato
dormo anch'io, mi spengo,
nel mio dolce sogno, nel mio attimo eterno
-
nell'infinito.
-
©
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