"A sale amaro"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

Morta fra le mie nuvole
coi pensieri traditi
da qualche vento nemico
dei sogni ormai sdruciti
Cielo dal colore spento
reduce da un'altra era
che consumava foglie
degli autunni già perduti
Un funebre disegno
che una pergamena antica
ha ricreato fra i nudi
di matite rese oscene
Tratto dalla mano inferma
che conserva immagini
di un mare nero
nel pensiero ucciso tardi
Dalla vendette coltivate
A sale amaro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo10 dicembre 2014
L'Autore... con grande bravura... ha saputo dipingere immagini diverse in ogni verso... lasciandoci il gusto di poterle dipingere con i colori delle nostre emozioni... Stupendo quel "mare nero / ucciso tardi"... Molto apprezzata...

