Giace (l'inganno)
Saverio Chiti
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Giace l’illusione di te fra le mie braccia
la cullo con affranto dolore
e non so il perché o chi l’abbia reciso
come fosse un misero e appassito fiore
Di vita insieme non rinvengo più traccia
eppure accostandolo a me
sento che perdura nel suo inganno di cuore
e a nulla le mie carezze riescono nell’intento
di donarle nuova linfa...
nemmeno con dolci ninne d’amore
Giace facendo finta di perire
e mentre lima il tempo al tempo
è contento di progredire verso il suo scopo
ch’è logica meta per chi a niente si ferma
l’inganno è senz’altro confine e vanto
di chi nell’altrui vita si completa e trova conferma.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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