Scivolò il cuore
Bruno Leopardi
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E poi scivolò oltre il cuore
affinché potesse l'anima ascoltare
ogni sospiro, ogni respiro...
per poter ricominciare.
E strinse nelle mani un fiore
come se fosse vento di maestrale
che freddo in faccia sibilava:
era storia vera da star male...
Girò dall'altra parte la sua vita
di cui, intensamente visse
come di sigaretta ogni tiro:
esistenza che ormai era finita
e tutto ciò forse,
gli sembrò una presa in giro.
Occhi a guardar nel nulla,
e anima assente e vuota:
spenti fari
a non illuminar più strada.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (2)
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Rita Minniti14 dicembre 2014
Malinconica nel suo dire, oltre ogni pensiero, ogni gesto. Un cuore arrivato allo stremo delle forze che non sa dove andare, cosa fare, se non scivolare oltre i suoi se, i suoi dubbi, a cercare una via d'uscita senza peraltro riuscire a sentirsi vivo. Un momento in cui tutto è buio, tutto si allontana da quella speranza che, invece, dovrebbe continuare ad essere sulla strada per non morire dentro. Poesia che parla di tristezza, dolorosa in ogni suo passaggio, ma che coinvolge ed emoziona.
carla composto14 dicembre 2014
una tristezza che si f strada nel cuore di chi legge ...molto bella e sentita


