"Nell'attesa dell'inverno"

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Un sogno difficile da cancellare, che si cerca di dissolvere tra strati di foschie, passeggiando sui viali che la brina comincia a ricoprire, all'incedere dell'inverno atteso per solidificare una ferita. Molto bello questo susseguirsi di strofe che culminano nel finale... cristalizzando.
Un triste presagio, innalza l'amore più profondo ad un senso perenne, dove, anche se il sole langue, risplenderá per sempre, eterno: l'amore di una mamma. Malinconia e tenebre sfumano sempre verso un'alba negata, se lo spirito alita luce ma brama, tuttavia, un abisso... che forse sconosce.
Non amo in genere le poesie d'amore, è argomento talmente inflazionato che si corre di ripetere i soliti luoghi comuni poetici. Questa però mi è piaciuta in quanto sa di autenticità e non è edulcorata da buoni semtimenti ma solo un gradevole romanticismo malinconico che apprezzo.



