Siamo di più di frasi
Siamo a volte più vicini
alle cose ultime osservate
che ci portano fuori umore
come quando un ospite invitato
a spogliare invidia
di uno strano panorama
nella tua stanza prediletta
ti trasloca l’orologio dal minuto prima
a quello dopo
solo perché non è preciso
e nella fretta di un tocco
sgomita quella scodella di porcellana
che tu tenevi tra le cose care
e a quei cocci allunga un piede
sotto la chintagna
senza leggerti una scusa.
Poco importa a bocca chiusa
lanciare una parola
più scarna possibile
ai suoi confini sotto la lingua
tanto non sprizza fuori
fino a quando di contegno
per conto suo è pronta a cadere
come briciole al sbattere
d’una tovaglia.
Scuoto la cuffia
delle tue trecce bionde
alle cieche labbra.
Se è così
siamo di più di frasi
che hanno socchiuso gli occhi
a qualche forse nel se
interrogativo a labbro lungo
senza saperlo.
©
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