Schiodando la vita

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (10)
Poche righe che dicono tanto, parlano della potenza della natura che ruba vite con la sua forza immensa E della scelleratezza dell'uomo che non la rispetta mai abbastanza. Apprezzata.
Bastano pochi versi per esprimere l'intensità di tante catastrofi naturali che certamente potevano essere evitate. Ma c'è stata l'incuria e la cattiveria dell'uomo che ha badato soltanto al proprio tornaconto.
E sulla scia della poetica emerge sorprendentemente stridio senza fine
versi incisivi e forti che ben esprimono il pensiero della brava autrice, che condivido in toto...
Spero, assieme alla Poetessa, che dalla distruzione possa esserci una rinascita. I disastri ambientali ci sono sempre stati ma oggi, con la cementificazione selvaggia, i danni che procurano si sono quadriplicati. Mi auguro che l'umanità rinsavisca e prenda coscienza...
Catene d'aria che inchiodano anime innocenti, vivisezionate da un destino umano e naturale che non sembra avere pietà ... e da un fondo di vita sconvolta e deturpata trovare l'istinto per risalire ancora, verso un futuro di nuovo speranza ... immagini poetiche essenziali, finemente simboliche ed evocative, molto apprezzate
la rinascita è sempre possibile ...ma fino a quando l'uomo continuerà un suicidio vero e proprio?... rinascere per migliorare e per evitare gli stessi errori e le stesse incurie, questo dovrebbe accadere... ma non è così!!versi che condivido ed apprezzo per incisività e suggestione che suscitano le metafore... come sempre apprezzatissima Autrice
Un concentrato di sapere e di grande speranza. Una bella poesia figurativa tracciata con l'anima pura. complimenti
...e come per ogni cosa... dalla distruzione c'è sempre una nuova rinascita... e si spera sempre in questo cambiamento del modo di agire e di pianificare... Ma... siamo così caparbi a camminare sui nostri intenti ... senza mai un attimo di tregua... e ripensamento... e disinteressandoci di quell'urlo che arriva dal cielo... Intensa nella sua brevità... Condivisa e apprezzata...
L'ira trafigge e non ascolta l'urlo... né stende più la mano. Intensa e molto toccante. Riflessione inevitabile. Sulle rovine nasce un fiore. Contenuto di spessore, grande espressività poetica! Complimenti!









