Inaspettata
Daniele Lapenna
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La morte è inaspettata
non t' avvisa prontamente
non sai quand'è arrivata
né com ora ci si sente
sai che non siamo immortali
eppur quando v'è chi manca
cerchi l'origine dei mali
e la tristezza un po' ti stanca.
Capisci che ogni evento
non riassume la tua vita
seppur ti lasci di sgomento
sai che ancor non è finita
se tu erri non fa nulla
tutto è necessario
dal pianto nella culla
al rincaso fuoriorario
ed ognuno chiede spazio
per sbagliare con orgoglio
poi è lui che paga dazio
sbattendo sullo scoglio.
Non so esattamente
perché il dolor che ci ha colpito
si dissolve nella mente
dimenticando quel che abbiam subìto
ha nome suo in Normalità
colei che cancella l'emozione
forse una fatalità
che farà di te un carciofone
ed è triste non più vedere
sensazioni molto forti
che ti davano potere
d' avvicinarti ai tuoi morti
soprattutto mentalmente
par che loro sian lì
mentre l'altra gente
sa che sarà sempre così.
Dico ciò sol per donare
il rispetto a tutti quanti
che si può utilizzare
sempre con i nostri guanti
la morte è necessaria
seppur fa sempre male
è sempre autoritaria
ma ha sempre una morale
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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