Fosse solo pè l'olio
Saverio Chiti
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Avevo testé preparata
una fetta di pane ben agliata
e mi accingevo a porla sulla gratella
per dargli una bella scottarella,
quando guardandomi attorno
non vidi quel che più bramavo
Oh l'olio? - dissi io preoccupato -
come può essere che al morir del giorno
non ci sia quel nettare da me tanto amato
a farmi piacevole compagnia?
Era tempo che desideravo
deliziarmi coll'olio novo
e ora, cosa mi volete dire...
che non c'è e non mi devo neppur stupire
giacché se l'è portato via una tediosa malattia
che ahimè, colpisce le sue piante
Per non parlar della frequente pioggia, così fitta e petulante
da non lasciare scampo alcuno a fronde e gemme di primo fiore...
E poi la mosca, quella birichina che s'è fatta casa sulla china
del mio poggio, devastando tutto il raccolto
Poca cosa è rimasta, un ciuffetto qua e uno là
e adesso il piacer mio ha distolto
da questa bella fetta che or ora ho abbrustolito
per la delizia del palato con così tanto amore
Adesso che racconto a quelli là...
da tempo sono in fila per gustare il nuovo olio
mi sa che stavolta farò davvero una figura barbina...
vabbè sarà per un'altra volta!
A meno che lesto, lesto non arrivi al frantoio
dove di sicuro lo pagherò più del petrolio...
d'altra parte, cosa fare anche stavolta
chi ci rimette la tasca son sempre io!
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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