Tepore d'inverno
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (10)
Quel tepore che annuncia il bel sole ... Ne arriva sonnecchio di luce... attraverso luce di tenue inverno... bellissima...
L'inverno ha un fascino particolare fuori regna il freddo ma ti fa assaporare di più il tepore di una casa della casa in famiglia...!La Natura meravigliosa dove nulla è davvero per caso.
Il Vento e la Pioggia, l'Inverno, le prime tre strofe. L'ultima è l'attesa per la "bella" stagione. C'è una certa simmetria tra le prime due strofe ed i rispettivi versi che si trasformano in immagini dell'inverno. Lo stesso ritrovo nelle altre due strofe e rendono questa poesia un esempio di armonia pari a quello della natura ed allo scorrere delle stagioni.
L'Inverno così ben delineato dall'autore, così necessario al cuore, all'anima che in esso riposa, meditando ricordi e preparando speranze.
Versi armoniosi che decantano le stagioni con una raffinatezza davvero stupenda... complimenti
una stagione che regala tepore riposo... ed attesa per il ritrno della primavera ...sempre apprezzatissime opere...
Il rispetto delle stagioni avvolto nel tepore dell'inverno... e subito la musicalità dei versi pervade l'immaginazione. Complimenti!
Versi avvolgenti come un caldo abbraccio, emanano quel tepore che solo il sole in inverno con la sua magia sa dare. Molto bella.
Dolce il fluire delle stagioni in belle immagini, inverno tempo di riposo per la natura, freddo, oscurità che ci fanno apprezzare il sole di primavere a venire. Versi molto apprezzati.
La natura con i suoi colori, i suoi rumori e profumi riesce sempre ad attrarre facendo sognare. Una vera chicca.










