Era dicembre
Era dicembre
si travasava il vino
quello buono
dalle botti grandi
a quelle piccole
grezzi contadini
cantavano allegri
canzoni lontane
e nelle loro parole
erano dolci più del vino,
quello dell'uva passita.
Nella oscura cantina
la sola luce che brillava
era quella degli occhi
che si accendeva
ogni volta che la parola amore
sgorgava dalla bocca.
Ero stordito
da tanta bellezza,
cuori stanchi
colmavano il mio essere
di una pace sconosciuta
e di speranze
che lì regnavano.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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