Che era

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (7)
Mi ritrovo in questi versi, Dicembre era un mese che si aspettava con trepidazione, con la semplicità del momento, ma di un gusto particolare ed intenso. Bellissimi versi.
Era un altro mondo... l'oggi è più smaliziato lanciato nel suo consumismo esagerato e quella semplicità ormai s'è persa. Ritrovar quell'umiltà di pensiero sarebbe il regalo più vero...
Dicembre era il mese del Natale quello sentito con il cuore, quello delle cose semplici e vere. Per i bambini la festa più bella, quella che si attendeva tutto l'anno per scartare quei regali che rendevano veramente felici. Tutto aveva un altro sapore, anche la voglia di stare insieme era vissuta in maniera diversa. E le emozioni tante!!! Nostalgia di un tempo che non tornerà più ...
Era dicembre... ma lo è ancora... in tutte le sue emozionanti attese... saperci credere e immergersi nei suoi giorni... come una volta ...trasportando le proprie esperienze passate dentro questo nuovo tempo... ripetendo quelle abitudini così vere e piene di calore che non bisogna mai dimenticare e far dimenticare... Quel riparare lucine fulminate... ah... quante volte l'ho dovuto fare... oggi non più...non sono più riparabili... Ma tutta la bellezza di questo mese spetta solo alla nostra volontà saperla mantenere... Molto apprezzata...
Un tuffo nel passato i tuoi versi, quando il Natale non era solo una bella favola.
il mese più bello nel quale intorno ad un tavolo ci si guardava negli occhi con amore ... si aspettava la nasceta del Bambinello... quanti bei ricordi apprezzatissima
Commovente il ripetersi di quel "era", è verissimo era tutto allora, oggi molto meno: La Vigilia sapeva di tradizione.





