Sarà Natale
Cupi i giorni
opachi come stracci
senza l'alba
che gli accoglie
privi di un chiarore,
anche se misero,
abbracciano il buio
così sono io,
rasento l'oscuro,
do mano al nulla
e la notte è con me
ma una cometa
sperduta, chissà?
Si siede sopra
una misera capanna
dove un bimbo
gronda di quella Luce
che è l'attesa forza
dei cuori stanchi.
E' la festa del Natale
e lo sarà anche domani
e le albe a seguire,
notti e tramonti
aspettano e donano
la Luce che vita si fa.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!