Ricordi

Come
su uno schermo
si dipanano
ricordi .
Oggi ritorno
al passato
a quando
il Santo Natale
mi donava
gioia traboccante
e dava vita
ad un regno
incantato.
Ho aperto
il bagagliaio
della memoria
ho attraversato
campi verdi
ho osservato
senza fretta
le stelle
e le nuvole
a pecorelle.
Ho visto la strada
illuminata
con la luce
delle lucciole.
Ho sentito
il profumo intenso
ed ho rigustato
la bellezza della vita
e la gioia
della famiglia
riunita
nell’attesa
del Santo Natale.
Scarpe bianche
lasciate
ieri
sul davanzale
in attesa
dei regali
che il buon
Babbo Natale
ogni anno
ci ha portato
come per magia
donandoci
alegria.
Quanto
buono era l'aroma
che giungeva
dalla vecchia cucina.
Ricordo mia madre
giovanissima
intenta
a preparare per noi
pane, torte
prodotti da forno,
latte dolce
e tutto era
molto profumato
grazie ai fiori
dell'amore.
Papà ci parlava
della misteriosa
storia
del buon vecchietto
che scendeva
dai lunghi camini
con un sacco
di giocattoli
poiché
tante erano
le richieste
di bimbi ricchi
ed anche di quelli
dimenticati.
Nel cortile immenso
pieno di prelibatezze
nonno Kiko
offriva frutta
tratta dalle sue viti
ed indossava
un abito
di lino bianco .
Avverto in me
struggente
il desiderio
immenso
di riudir la musica
tumultuosa
e sfrenata
di tanti bambini
che giocano insieme
ma vedo solo
posti vuoti
e m’inebrio
della felicità
restata impigliata
nella fitta trama
dei ricordi.
La gente
un tempo
amava volare
simile
a bianchi gabbiani
alla ricerca
dell'essenza del cielo
e molti si affrettavano
a realizzare presto
se stessi.
Oggi invece
si resta troppo a lungo
in attesa
che giunga
dal nulla
quel momento.
Attorno al grande tavolo
si brinda
con lo stesso amore
dopo la santa messa,
per festeggiare
i bambini
per dimenticare
i problemi
e dirsi a vicenda
tra abbracci
sorrisi e sguardi sereni
quanto amore ci unisce
quanta pace ci inonda.
Ma io sento
anche il suono
del silenzio
l'eco
delle tante partite.
Non c'è tempo
per gli addii
ma solo
per continuare
a dipingere
arcobaleni
di speranza.
Io venero la croce
Padre, figlio
Spirito Santo
Prego con gioia
accolgo con favore
la Madre Maria
nel mio cuore.
Da lei
mi sento protetta
ed in me
come per magia
ritorna la gioia
si diffonde
una pace unica
apprezzo
il dono della vita.
Questa è la magia
del Natale!
©
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L'autore
Ana Stoppa
Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On
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