Moonlight (luce di luna)

E’ all’occaso
che mi giungesti d’elegia abbigliata
Specchiandoti gaia
nella quiete di quel lago
ove il tuo bel ciglio
si rese fresca rugiada
E’ all’albeggiare
che intingendo le dita
nella luce della luna
mi dipingesti gli occhi d’amore
per poi coricarti lieve
oltre la nivea giogaia
ove scapicollammo paghi
E’ nella tenebra
che ti vengo a cercare
adiaforo alla saudade
colma dell’assenza che investe
quando la mano termina il braccio
e il fianco è vuoto
Sognandoti
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 dicembre 2014
ricca poetica d'amore, il contenuto appare luminoso in una forma che solo il Tonioni riesce a esprimere con grande eleganza e particolarità importanti e felici.
