L'anno che verrà
Un anno è facile da contare.
I giorni sono lunghi da passare.
Una vita vissuta intensamente.
Giorni belli, giorni brutti
e il dolce far niente.
Vita che ti scorre fra le dita,
come un rosario,
una preghiera infinita.
Un fremito gelido mi assale,
come il vento di Maestrale.
Con le sue fredde folate,
rabbrividisce le mie giornate.
Ma ecco un tiepido sole,
fra le grigie nubi fa capolino.
Piano piano
si riscalda il mattino.
Un nuovo giorno
sta per arrivare.
Un nuovo anno
deve ancora passare.
Va pure, vecchio anno,
il tuo tempo è passato.
Viva l’anno nuovo,
in lui io mi ritrovo.
Solo da me dipenderà
rendere migliore
l’anno che verrà.
©
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