Neve
Forfora di angeli
ricamata a lenzuola
al matrimonio di alberi
Le pozzanghere
guastano la festa
e ricordano povertà
ai vecchi alle finestre
appannate
ammorbidiscono fitte al cuore
e qualcuno con un dito
fa un cerchio, oblò alla pace
Trame di animali
atterriti sanno che il sangue
possa diventare immissario
in vene a maggior portata
I nasi diventano comignoli
in pretesa a stella polare
ma la luce è negli occhi
e alcuni spenti dal dolore
Solo i bambini ridono
si lanciano confetti
per loro è solo festa,
gli anni non sono bersagli
ma denti aggiunti
a masticare succulente la vita
Timbri pressati a consensi
per se stessi i passi di clochard
durano quanto l'illusione
di una preda nelle fauci
aperte fulminee al
miglior afferro
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