Il coniglio di Alice
Lenta scava nel solco della vita
L’emozione che provo per te quando
La tua voce mi avvolge e mi stringe
Come rivolino d’acqua che titubante
Incomincia il suo viaggio faticando
Su sassi ed asperità poi diventando più grande
Sembra guardarsi intorno facendo conoscenza
Dell’avventura incominciata e poi prorompe
Impetuosa e melodiosa come note sul pentagramma
Le vocali scivolano sulla A di amore si disperdono
Nella E di estatiche notti a rimirar la luna
Nell’attesa della I come impossibile ad averti
Perché nella O di ostacoli che si frappongono fra noi
Soltanto la U come ultima Tule accende una disperata
Speranza ultima dea a rimirar gli avelli...
Grandinata di suoni sono le tue parole
Emozioni di suoni saltellanti fra i miei occhi
Vorrei restare lì fermo nel tempo
Ad ascoltare il soffio profumato dei tuoi versi
Il tuo sorriso scaccia le ombre e mi par così
Di sentire note di allegretti e andanti molto mossi
Che fanno echi nei tuoi anfratti rubensiani
Ora tutto è possibile inseguo anch’io il coniglio di Alice
E cado in un abisso temporale dove i pensieri
Degli amori passati risalgono mentre io precipito
Verso un orizzonte di una prateria infinita
Dove sorridente e soave lì mi attendi...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
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