600 lettori online · 358.019 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amicizia
Amicizia 1 gennaio 2015 · lettura 1 min · 612 letture

Nulla devo

n
nello vittorio maruca 381 poesie pubblicate
+ Segui
Nulla devo ad alcuno e per niuna cosa che se da qualcuno qualcosa qualche volta ho ricevuto, abbondantemente, poi, l’ho ripagato. Ritengo, perciò, che nulla ad alcuno devo. Soltanto ad Uno solo non ho reso ‘l dovuto, né mai potrò: Egli è lo Santissimo. Poiché immenso è quel che m’ha donato, comunque ripagarLo non potrei manco campassi, tant’anni, all’infinito. Li debiti poiché mi danno noia, ci penso un poco e, poi, tanto Gli dico: grazie Signore, e Lui a me: ti benedico.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
L'autore
nello vittorio maruca

l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif2 gennaio 2015

Certo, noi dobbiamo tutto solo a Lui, mentre non dovremmo dare nulla a nessun altro. Anche se diamo qualcosa, non aspettiamoci, poi, un qualcosa di ritorno e neanche la gratitudine che sarebbe la cosa più gradita. L'essere umano è abituato a valutare in base alle sue misure e quantità, mentre Dio valuta in base alle qualità.

Anna622 gennaio 2015

diversamente credo al quel sentimento di riconoscenza che non è un sentirsi in debito, ma un riconoscere il bene ricevuto e darne atto. Solitamente si riceve nella misura in cui si dona e più si dona a larga mani e più si riceve là dove il ricevere altro non è che un ritorno in termini di bene, ma senza calcolo. Poi, certo, c'è la riconoscenza, per chi crede, verso colui che ci ha donato la vita o comunque la gratitudine verso la vita stessa. "Nulla devo ad alcuno e per niuna cosa" è l'incipt, ma io considero che non si cammina mai soli e che siamo tutti sulla stessa cordata idealmente, ma anche fattivamente a sostenerci.