Ladra
Cristiano De Marchi
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A parlar con la morte
io rimango
perché è gioco a sorte.
Arroccata su inutili effimeri pensieri
stolti, arditi
e severi.
Dell’estro al fine son esegeta,
della sofferenza amante,
ebbro alla ricerca di una meta.
Tutto ciò che può immaginare
lei
con me lo può avere
ma non potrai rubare,
insonne morte,
quel che non ti voglio dare ...
Adesso.
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Cristiano De Marchi
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