Il cavallo di alabastro

Nell’ immutevole angusto spazio
sul mobile di fronte il pilastro
il vetro di murano e il topazio
imponente è il cavallo d’alabastro.
Il cavallo in galoppo verso Volterra
le siepi il bosco lontano il mare
il profumo di salsedine e terra
il sole travalica il confine poi scompare.
Il cavallo d’alabastro e il luccichìo
delle botteghe tra viuzze strette
il lento camminar il calpestio
di turisti a trascorrer poche orette.
L’hotel della piazza centrale
dimora imperitura del poeta
D’Annunzio e il paesaggio celestiale
la targhetta coi versi dell’esteta.
Cave scintillanti d’alabastro
e il tramonto ormai avanzato
la luna sembra d’alabastro
sul tirreno il vespero s’è levato.
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Commenti (1)
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Marzia Fulceri4 gennaio 2015
Sono nativa di Volterra e direi che mi è piaciuto molto il tuo quadretto descrittivo della città anche un po' romantico, ti dico grazie poeta!
