La rosa e le sue spine

Avrai sonni da vegliare
avrai giorni da non vivere
avrai mani da riempire
avrai un vuoto da morire
VIVO NEL MONDO DEL NIENTE.
VIVO DI PENSIERI, VIVO DI CUORE
E VIVO ISOLATA, CON LE MIE RIFLESSIONI
CON LE MIE PAURE, CON LE MIE FANTASIE
CON IL MIO STATO DEL NON ESSERE
CHE ARIA, NUVOLA
GOCCIA...
CHE EVAPORA NEL NULLA.
AMANDO OGNI ATTIMO
CHI HA PERCORSO CON ME
ANCHE SOLO PER UN MINUTO
UN MIO SORRISO
O PER ORE I MIEI PENSIERI
O PER GIORNI I MIEI RESPIRI
VIVO DENTRO ME
E IO SOLA SO QUEL CHE IN ME VIVE
E QUEL CHE DI ME MUORE
NON DIMENTICO MAI
NON CANCELLO MAI
NON RINNEGO MAI
AMO SEMPRE E PER SEMPRE
TU NON LO SAI
MA IO...
ACCETTO LA ROSA
E LE SUE SPINE
Avrai sogni da custodire
avrai giorni da morire
avrai mani da vuotare
avrai un vuoto da riempire
M.grazia
©
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L'autore
Mg
Commenti (2)
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Mario Bugli2 luglio 2007
Coinvolgenti e molto sentiti questi splendidi versi... riportano ad una persona di grande sensibilità... e vulnerabilità. I miei!
F
Francesco Carlucci4 luglio 2007
Il gusto della vita è quello di accettare sia i dolori che i piacere, tranne succo da tutto! Anche l'amaro e l'aspro fa bene al corpo. Al piu' grande dei Re regalarono la mirra... immagina un po'! Questa tua l'hai scritta partendo dal dolore, patendolo e alla fine vincendolo... solo accettandolo! BRAVA

