"Il tempo che non muore"
Stefano Drakul Canepa
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La terra
aveva uno strano colore
ed il riflesso del cielo
cullava gli sguardi ed i sogni
Fino al mattino
quando le nuvole scioglievano
i passi rimasti
a contemplare desideri
Il mare
era un lontano ricordo
ed i pomeriggi attendevano
un vento per soffiare via
Qualche dolore
nato solo per ritmare il giorno
fino al prossimo incontro
portato all'orizzonte
Dal tempo che non muore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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