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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno Tonioni
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Morte 10 gennaio 2015 · lettura 1 min · 2454 letture

Inopinata dipartenza

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Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
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Ho vagato il tempo come le nubi vagano al vento Facendomi trasportare li in quel luogo ove liquefavano i giorni mentre nell’etra baluginavano quei ricordi che fragorosamente tuonavano nel cuore Fu in quel mentre quando la luna alzandosi al cielo pervenne alle stelle che m’accorsi d’essermi assoggettato al suolo Precipitando li ove la clessidra più non ruota Solo allora sgomento compresi d’essere giunto in odor di ciclamini all’approdo ultimo ove il bianco cigno m’attende l’anima nel mio tempo arreso immoto
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La figura del Cigno, in moltissime raffigurazioni celtiche e nordiche, simboleggia il passaggio fra la vita e la morte. Nello specifico è il cigno sul lago che trasmigra l’anima dal corpo. Akseli Gallén è l’autore di questo dipinto assai rappresentativo, ove la donna invoca alla salvezza dell’uomo, mentre il cigno discretamente attende…

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L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

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Commenti (1)

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Annamaria Barone10 gennaio 2015

l'attimo prima, quando tutto si conclude, quando tutto inizia, il momento dello strappo del velo, come sarà? La domanda eterna dell'uomo, il timore che accompagna i giorni al pensiero, il voler nascondere e nasconderci che la morte è parte della vita. La nostra cultura ne fa un momento di grande terrore e tristezza, da nascondere, da cancellare, altre culture, più antiche hanno permesso la convivenza del pensiero della vita con quello della morte e forse la paura o la rassegnazione o solo l'incertezza sono svanite... grande e bellissima lirica, mai riconoscimento come autore del mese è stato più meritato