Quanto più poeta più bastardo
Il Poeta Operaio
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I baci puzzano d’autunno.
I classici corpi sono attaccati al filo spinato.
Tutto si mischia in cantico e nebbia,
nella sabbia accoltellata dai nostri passi.
Qualsiasi gesto nutre di calore innumerevoli insetti.
Tutto si scopre
e s’agita l’acqua magmatica.
Perche anche il silenzio ha la sue mappe
e i rispettivi cani della morte.
Questo è il putrido marrone,
in un alto paesaggio di palude.
Il folletto che è rimasto viziato da effusioni.
Sono necessari molti e troppi trapezisti
per finirla con la fame nel mondo.
C’è da costruire un’armatura contro il ventricolo,
contro i baci rapidi.
Ma,
quanto più poeta
- più bastardo.
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L'autore
Il Poeta Operaio
Il Poeta nasce a Lisbona nel 1981. Pieno di dubbi, comincia da subito a sfogarsi con pezzi di carta, ignaro del suo destino. L'Operaio nasce in Italia nel 2003. E' un lavoratore metalmeccanico, che scopre la solitudine e ricomincia a coccolare i suoi amati pezzi di carta, traducendo i suoi vecchi scritti in lingua port
Commenti (1)
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paolo corinto tiberio15 gennaio 2015
va di moda mare cuore amore, perciò sei in portfolio... adeguati
