Epitaffio L'Arrabbiato
Ero così arrabbiato verso il mondo
che me la presi persino col sole
quella vecchia palla erniosa e rovente
d'estate tentava di arrostirmi
e d'inverno a imbalsamarmi,
al mattino s'infiltrava nella tapparella rotta
a interrompere i miei sogni
per non parlare di quella volta
che riflettè il suo calore sul granaio
con una lente abbandonata
e lo mandò in fiamme
-Ancora più rabbia provai
quando lo svergognato in pieno giorno
si mise a copulare con la luna
senza nemmeno coprirsi con una nuvola
-Ora qui giaccio
tra tante figure che detestai
e il tempo secca e ravviva
con la complicità di luce e ombra del suddetto
il muschio su questa lapide
ostile a ogni fiore, a ogni pace
-
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