Mia madre
Mia madre incontrastata
vive in questo cuore di perplessità
che la vita giorno per giorno
ad ognuno dà.
Mia madre quando piange
mi addolora e non mi perdono
l'errore di aver detto
una parola fuori luogo,
e la penso capelli bianchi
fiato corto e nostalgia
di una gioventù in cantina.
Mia madre si addormenta
con un dolore al ventre
e un mal di schiena forte
come la paura per i figli
e l'illusione che un amore ti promette.
Mia madre e i suoi consigli
li ho stampati al centro
di ogni verità falsata dal pudore
di una ingenuità estesa e senza età.
Mia madre occhi affossati
dai pochi debiti e il lavoro
si riflette in una lastra di una finestra,
mia madre vorrei che non morisse
per vederla un poco felice
al di là di ogni difetto
distesa al sole di una spiaggia
ancora da incontrare.
Mia madre vorrei che fosse
un'eterna gola
per dirmi le parole
giuste e libere che vuole
e direi anch'io per lei
le parole di un amore
universale
senza limite di terra
spada contro spada
per una debole guerra.
©
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