Il respiro del demone
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
tacita attorno l'immenso
dove le fiamme innalzano
il loro fumo
il respiro del demone si fa
brace brucia al contatto
le mani diventano gomma
le ali cera
e dalle iridi sciolgono sale
gli occhi di mare
silente la voce si perde
graffia la gola
esplode in lapilli
infuoca le labbra e il
sospiro in cenere muta
diritto al costato il dardo
infuocato lacera il petto
il respiro del demone non è perdono
ti taglia la gola si prende
il peccato rigurgita il fiato
l'essenza divina che brace consuma
l'eterna follia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo17 gennaio 2015
Forse un movimento di memoria in una ancestralita sopita che rivive si dipana a dare forma e materia all animo umano con tutte le contraddizioni. Complimenti

