Vedrò se i dubbi contano

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (11)
Spesso, soprattutto le donne più sensibili e romantiche, si lasciano circuire dalle parole che uomini senza scrupoli ripetono pur di conquistare la nuova preda, che poi, una volta raggiunto lo scopo scaricano per correre dietro la prossima "vittima". Sono i cosiddetti narcisi incapaci di provare veri sentimenti e che, con questi atteggiamenti soddisfano i loro bisogni, continuando all'infinito quel gioco che semina sofferenza e dolore...
I segni delle vecchie ferite fanno ancora male per lasciarsi abbindolare ancora da parole taglienti. Molto intensa complimenti.
Dolorosa... questo verseggiare, affilato come un rasoio, incide lo sguardo del lettore. La Gargiulo, con misurati e attenti versi dipinge lo sgomento, la rabbia e la sofferenza di chi ha creduto dedicate a lei le parole di un jingle atto a promuovere l'altro. ""riconoscerò le ferite sull’ultima preda mentre sanguinante pago il conto d’un sogno"".
I dubbi, molto spesso, contano soprattutto quando le parole sono dei fiumi in piena o dei macigni scagliati soltanto per fare del male. Ed allora è la fine d'un sogno.
il dubbio un campanello d'allarme che suona sordo... lirica che esprime rabbia in una riflessione sofferta e forte molto apprezzara
Il rigetto istintivo di parole spante a vuoto, involucri inflazionati di pensieri ipocriti che ancora corrompono e sgretolano i sogni ... solo il tempo ne ricucirà le trame inacidite, ripagando il dubbio e il desiderio ... incisiva e penetrante
I dubbi contano sempre, non si arriva da nessuna parte senza un legittimo dubbio. Contano, in particolar modo, quando dall'altra parte ci sono parole vane, senza un costrutto, parole al vento senza nessuna logica recitate ad arte per offuscare il cervello dell'altro. Quando ci si accorge della fine di un sogno, si può soltanto pagare con dignità il conto
Se il dubbio t' assale ti fa stare male fin quando non lo scioglierai con la forza della volontà scoprendo con le lacrime la nuda verità. Riflessione acuta e veritiera. Piaciuta.
Non credo si possa concepire l'assenza del dubbio. Questo spesso ci aiuta a riconoscere falsità ed opportunismo negli altri, la malcelata idea di persuadere con le loro bugie chi gli sta intorno. Ciò non significa dover smettere di sognare, l'importante è non crearsi false aspettative e non riporre, una volta scoperto l'inganno, la propria fiducia in chi non la merita. Molto profonda nella sua brevità, mi ha fatto riflettere.
Spesso i sentimenti sono contrastanti e il cuore si lascia condurre dal sogno in percorsi pericolosi, dove individui abbietti chiamano amore il possesso. Un tema attuale. Brava la nostra autrice.
Come recitava una canzone"Parole, parole, parole", solo parole e niente altro che possa far capire, oltre esse, qualcosa di bello, di vero, di puro. Le parole volano via, si allontanano come il vento e, spesso, lasciano amarezza, dolore, tristezza, vuoto. E sarà nel tempo che esse, predominanti all'inizio, diventano acerbe, nonostante il male che hanno apportato, nonostante lo stillicidio di momenti vissuti, ma per fortuna recuperati. Una poesia che, nella sua brevità, lascia il segno, intensa e riflessiva, incisiva e forte, che non può non far riflettere e coinvolgere. Espressivamente perfetta dal verso asciutto e stilata alla perfezione.










