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Riflessioni 20 gennaio 2015 · lettura 1 min · 2973 letture

Semplicemente

Alberto De Matteis 950 poesie pubblicate
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Nuvole che passano celando il sole. Pioggia che cade ruinando a valle. Crepacci s'insinuano nell'arido cuore ove non alberga briciola d'amore.
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L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (10)

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zani carlo20 gennaio 2015

Assistere allo spettacolo di un cuore fermo ed inaridito, come la terra che non assorbe più la pioggia,è purtroppo oggi come oggi sempre più facile... quante volte capita di assistere a scene nelle quali la difficoltà palese di qualcuno viene sistematicamente ignorata da altri... forse un piccolo esame di coscienza ci toccherà prima o poi di intraprendere, rimettendo al loro posto certi valori oggi calpestati dalla noia o dalla fretta di scappare.

Ventola raffaele20 gennaio 2015

Tanta amarezza in questi versi, nel cuore di chi non prova amore non c'è posto per la misericordia. Versi tristemente apprezzati.

Anna Maria Cherchi20 gennaio 2015

Come può essere arido un cuore che aspetta accogliente l'amore come una terra pronta alla semina?

Cristiano De Marchi20 gennaio 2015

Un aspetto dell'amore che non c'è, anche quando ci aspettiamo un segno, un gesto che inesorabilmente non arriva mai. Ecco che le nuvole oscurano e la pioggia cade ma nulla accade e "semplicemente" il bravo autore ce lo descrive magistralmente. Ma un cuore arido non è per sempre... forse!

nemesiel20 gennaio 2015

Se penso alla pioggia penso che prima o poi passerà, che le nuvole nascondono il sole ma sole temporaneamente... il sole è sempre là ma questi incisivi e amari versi del nostro autore non sembrano lasciare spazio alla speranza, l'immagine di una roccia dura e arida è troppo vivida per poterlo fare.

piera tola20 gennaio 2015

Una riflessione e constatazione di aridità del cuore, quando nuvole ne nascondono la fonte di calore le lacrime cado dritte scivolando a valle ...cuore incapace d'amare .

Berta Biagini20 gennaio 2015

Semplicemente di attualità oserei dire – ovunque al giorno d’oggi si possono vivere situazioni simili, in un’attesa che purtroppo non sempre viene esaudita.

Rosita Bottigliero20 gennaio 2015

L'aridità del cuore lascia sempre sospesi ad attendere... Versi dolci ma con una tristezza insita... Molto apprezzata

Riccardo Ruschetti21 gennaio 2015

Nuvole... sole... pioggia... da sempre la nostra esistenza è accostata alla natura per poter realizzare quella incisività figurativa che ben realizza il senso del nostro stare. E così qui l'autore trova il modo per dare l'impronta esaustiva al Suo sentire dando un perché a quei crepacci interiori dove, ahimè, la "ruinante" acqua dell'arida quotidianità porta via con sé il sentimento principe del nostro esistere: l'amore.

Melina Licata21 gennaio 2015

L'aridità nel cuore non lascia posto all'amore e nuvole di tristezza oscurano l'anima... Versi intensi che racchiudono un grande significato...