Olocausto io cero
Quale ricordo in me ritorna,
ho vile creatura
che in te il demonio vinse
dove quell'attimo gelido
fermò anime pure,
ormai son vecchi
ricordi di lacrime
ma fissi nella mente,
quale stupida follia
creature madri strappati
il fango la sete la fame
come può madre natura
quale malefico nella mente,
trema la terra al tuo cospetto
trema l'uomo,
ma davanti a Dio
si fermerà la tua corsa.
©
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