Clochard
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
+ Segui

Sono un clochard
nato uomo
con dei principi saldi
come tanti ridotto sul lastrico
da improvvisi sobbalzi
incrinature di percorso
dovute a fatti accidentali
di natura inspiegabile.
Sono un clochard
vivo ai margini dell'indecenza
in una società precaria
che fa leva sulla povertà
sottraendo ai molti
quel che a pochi frutta guadagno
sulla pelle degli illusi
venduti come merce
a un padrone ricattatore.
Sono un clochard
povero e malandato
giovane ragazzo nullafacente,
per fortuito caso
non per voluta scelta,
vivo per strada in cerca di fortuna
raccattando briciole di emozioni
infrante
districandomi tra la gente
sospettosa
che mi guarda con aria di sprezzo.
Sono un clochard
anche la mia vita ha un prezzo
costa il sudore della fatica
nella ricerca di un posto dignitoso
in un mondo avulso da benevola misericordia
che non lascia spazio all'individuo,
reprime la creatività
annulla i sentimenti fraterni
circoscrive le menti
in comparti prestabiliti
ove non conta il pensiero
e la diversità
non è un valore aggiunto,
scompagina il tessuto
dell'integrità umana
corroso
dalla disuguaglianza sociale.
Sono un clochard,
dormo su una panchina,
accovacciato al freddo
mi gingillo
contando come petali di vento
gli anni che imbiancano
e i ricordi in tasca
impastati di pianto,
ripensando a quante e quali opportunità
si aprivano alle porte
di una vita poco dispensatrice
che sempre mi ha rinnegato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis23 gennaio 2015
Una lirica, ricca di particolari, che fa tanto riflettere su una realtà amara e struggente, a cui molto spesso corrisponde una totale indifferenza della società opulenta di oggi.
Berta Biagini30 gennaio 2015
Non è facile rimanere immuni da quanto l’autrice ci propone – purtroppo verità alle quali non sempre poniamo uno sguardo – facciamo finta di niente e giriamo l’angolo.


