Dinastia
Nell'indifferenza della mia anarchia chiodo non batte chiodo.
La filosofia delle mie oziosità ha un vincitore.
Qualunque dinamismo ideale solca la storia.
I sassi presi a calci per strada sono l'orgoglio del mio incantesimo.
Nella cura delle mie vanità non accetto l'effimera gloria.
Il Sonno la fa da padrone a curare tutte le mie aperte ferite.
Mentre la dinastia del silenzio mi fa essere sospettoso.
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